Inserimento in 3 giorni: un modello vincente

Il Natale è vicino e l'inserimento dei piccoli un ricordo lontano: la quotidianità e le attività dell’asilo sono state interiorizzate dai bimbi così come il rapporto coi compagni e l’educatrice. Vogliamo però rendervi partecipi di un nuovo tipo d’inserimento, sperimentato con successo nel “Nido di Gaia”, a Monterotondo, in provincia di Roma.

La dottoressa Claudia De Giglio, psicologa della Cooperativa Gialla, insieme a alla dott.ssa Mihaela Iancu, coordinatrice del “Nido di Gaia”, ci spiegheranno cos'è e come funziona.

 

 

Dottoressa De Giglio, ci parli di quest'inserimento “fast"...

Tradizionalmente nel nostro Paese la fase di ambientamento è strutturata in un arco temporale di alcune settimane, in quanto prevede una familiarizzazione lenta e graduale del bambino con il nuovo ambiente e le nuove figure adulte di riferimento. L’“ambientamento in tre giorni”, praticato nei paesi nordici, in particolare in Svezia, è invece basato sulla cultura dell’indipendenza. Questo tipo di ambientamento, prevede la presenza continua del genitore dalle 9,00 alle 15,30 nella struttura. Il bambino viene così accompagnato alla scoperta del nuovo ambiente e delle nuove routine che lo attendono. Nello stesso tempo, il genitore affianca le educatrici nella conoscenza delle abitudini del piccolo, facilitando così il loro rapporto. In questi tre giorni le educatrici osservano, entrano in contatto col bambino in modo graduale. Il quarto giorno il bimbo inizia la sua avventura e il genitore ritorna ai suoi impegni sereno, trasmettendo la sua serenità anche al piccolo, che soffrirà molto meno il distacco.

 

Inserire un bambino all'asilo, nido o materna che sia, è da sempre una preoccupazione per le mamme. In questo caso pare che al nido il compito sia semplificato. Mihaela in merito alla sua esperienza di coordinatrice, perché i bambini si sono adattati così bene?

Semplicemente perché questo tipo di inserimento rassicura i genitori. Più loro sono tranquilli e più trasmettono serenità al bambino.

 

Dottoressa De Giglio, si tratta di un metodo applicabile anche alla materna?

Sicuramente, può essere applicato sia l’inserimento in 3 giorni sia quello tradizionale, per rispettare l’individualità ed i tempi di ciascun bambino e del genitore.

 

Mihaela Iancu ha seguito sul campo l’inserimento veloce. I genitori come hanno accolto questa novità?

Avevamo previsto che sarebbero stati perplessi, per questo abbiamo comunicato e spiegato tutto in una riunione di fine luglio. Le mamme e i papà hanno avuto il tempo per valutare e informarsi, arrivando a settembre pronti e consapevoli del percorso che avrebbero affrontato di lì a poco. Alla fine della prima giornata erano tutti entusiasti, mentre dopo tre giorni i genitori della sezione avevano instaurato un rapporto di amicizia e fiducia molto bello, sia tra loro che con le educatrici. Questa positività è naturalmente benefica per i bambini che percepiscono l’armonia tra i genitori e le educatrici.

 

Dottoressa De Giglio, quest'esperienza verrà replicata in altri nidi?

Grazie alla bellissima esperienza del “Nido di Gaia”, la nostra idea per il prossimo anno educativo è quella di proporlo in tutte le strutture gestite dalla Cooperativa Gialla.

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