Influenza e bambini: come comportarsi?

L'influenza corre veloce verso il picco dei contagi e ha messo a letto già 2 milioni e 300 mila persone. Come al solito, i più colpiti sono i bambini sotto i 5 anni.

Ma come possiamo intervenire per aiutarli a stare meglio?

 

I SINTOMI DELL’INFLUENZA SONO…

Malessere generale, febbre alta, tosse, mal di gola, raffreddore e non mancano i soliti disturbi gastrointestinali. L’esordio è improvviso e può durare anche una settimana. Ci stiamo avvicinando ai 3 milioni di persone colpite, con il picco influenzale atteso proprio in questi giorni.

 

COME POSSIAMO CURARLA?

Prima di tutto il riposo.

Assicurare l’idratazione del bambino facendolo bere spesso.

Pasti piccoli e frequenti, meglio se semiliquidi.

Attenzione allo stato di benessere/malessere generale insieme alla temperatura. No agli antibiotici se non prescritti dal medico.

Sì agli antipiretici sempre dietro consiglio del pediatra.

 

QUANDO CI DOBBIAMO PREOCCUPARE?

Se il bambino con meno di 3 mesi ha la febbre alta.

Quando la febbre è tanto alta e non scende con l’antipiretico.

Oppure se la febbre non diminuisce dopo 5/6 giorni.

Quando il bambino ha difficoltà respiratoria.

Se il piccolo è poco reattivo e ha molta sonnolenza.

Oppure se il bambino si lamenta spesso ed è stranamente irritabile.

 

QUANDO SI PUÒ TORNARE ALL'ASILO?

Se il bimbo manifesta una condizione di benessere generale soddisfacente, la sintomatologia si è risolta, il piccolo ha ripreso a mangiare regolarmente e ha recuperato la consueta vivacità si può tornare all'asilo!

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